Appunti sparsi nella memoria

litteratour website

Appunti sparsi nella memoria

Alfonso Gatto

Osteria Flegrea

Come assidua di nulla al nulla assorta la luce della polvere! La porta al verde oscilla, l'improvvisa vampa del soffio è breve. Fissa il gufo l'invidia della vita, l'immemore che beve nella pergola azzurra del suo tufo ed al sereno della morte invita.

Pubblicato da Luciano

Appunti sparsi nella memoria

Carlo Levi

Cristo si è fermato a Eboli

Noi non siamo cristiani, essi dicono, - Cristo si è fermato a Eboli-. Cristiano vuol dire nel loro linguaggio, uomo : è la frase proverbiale che ho sentito tante volte ripetere, nelle loro bocche non è forse nulla più che l'espressione di uno sconsolato complesso di inferiorità. Noi non siamo cristiani,non siamo uomini... Ma la frase ha un senso molto più profondo, che, come sempre, nei modi simbolici, è quello letterale.

Pubblicato da Luciano

Appunti sparsi nella memoria

Antonio Tabucchi

I volatili del Beato Angelico

Prima dipinse un portico, con colonne e capitelli corinzi, e poi lo scorcio di un giardino chiuso da una palizzata. E infine mise in posa il volatile, in posizione genuflessa, appoggiandolo a uno scanno perché non cadesse; (...) La Vergine la disegnerò domani, tu resisti questo pomeriggio e poi potete ripartire: sto facendo un'Annunciazione.

Pubblicato da Luciano

Appunti sparsi nella memoria

Dante

Divina Commedia Inferno canto XIII

Io son colui che tenni ambo le chiavi del cor di Federigo, e che le volsi, serrando e disserrando, si soavi, che dal secreto suo quasi ogn'uom tolsi La meretrice che mai da l'ospizio di Cesare non torse li occhi putti, morte comune e de le corti il vizio, infiammò contra me li animi tutti; e li 'nfiammati infiammar si Augusto, che 'lieti onor tornaro in tristi lutti. L'animo mio,per disdegnoso gusto, credendo col morir fuggir disdegno, ingiusto fece contra me giusto. Per le nove radici d'esto legno vi giuro che mai non ruppi fede al mio segnor,che fu d'onor sì degnò.

Pubblicato da Luciano

Appunti sparsi nella memoria

Federico II

Poi ch'a voi piace,amore. XIII secolo

Poi ch'a voi piace,amore, che eo degia trovare, faronde mia possanza ch'io vegna a compimento. Dat'agio lo meo core in voi,madonna,amare, è tutta mia speranza in vostro piacimento; e non mi partiragio da voi,donna valente, ch'eo v'amo dolzemente, e piace a voi ch'eo agia intendimento. [...] A[l]ora ch'io vidi primamente, mantenente -fui in vostro podere, che altra donna mai non voglio avere.

Pubblicato da Luciano

Appunti sparsi nella memoria

Carlo Levi

Cristo si è fermato a Eboli

Cristo si è davvero fermato a Eboli, dove la strada e il treno abbandonano la costa di Salerno e il mare, e si addentrano nelle desolate terre di Lucania. Cristo non è mai arrivato qui, né vi è arrivato il tempo, né l'anima individuale, né la speranza, né il legame tra le cause e gli effetti, la ragione la Storia.

Pubblicato da Luciano

Appunti sparsi nella memoria

Guido Piovene

Viaggio in Italia

Siena, città misteriosa perché fatta a chiocciola con le vie attorcigliate l'una sull'altra, ci si attende sotto le torri e una luna enorme. È la città d'Italia rimasta più intera: una città del medioevo. "Un'opera d'arte unica, che non ha paragone nel nostro mondo occidentale... un animale completo, con testa, cuore, arterie, zampe, di cui rimane lo scheletro quasi intatto depositato su tre colli ... " Così Siena mi fu definita dà Bernard Berenson.

Pubblicato da Luciano

Appunti sparsi nella memoria

Johann Wolfgang Goethe

Viaggio in Italia

Sono salito a Spoleto e sono anche stato sull'acquedotto, che nel tempo stesso è ponte fra una montagna e l'altra. Le dieci arcate che sovrastano a tutta la valle, costruite di mattoni, resistono sicure attraverso i secoli, mentre l'acqua scorre perenne da un capo all'altro di Spoleto. È questa la terza opera degli antichi che ho innanzi a me e di cui osservo la stessa impronta, sempre grandiosa. L'arte architettonica degli antichi è veramente una seconda natura, che opera conforme agli usi e agli scopi civili. È così che sorge l'anfiteatro, il tempio, l'acquedotto

Pubblicato da UmbriaLtour

Appunti sparsi nella memoria

Rocco Scotellaro

Sempre nuova è l'alba

Non gridatemi più dentro, non soffìatemi in cuore i vostri fiati caldi, contadini. Beviamoci insieme una tazza colma di vino! che all'ilare tempo della sera s'acquieti il nostro vento disperato. Spuntano ai pali ancora le teste dei briganti, e la caverna l’oasi verde della triste speranza lindo conserva un guanciale di pietra... Ma nei sentieri non si torna indietro. Altre ali fuggiranno dalle paglie della cova, perché lungo il perire dei tempi l'alba è nuova, è nuova.

Pubblicato da Luciano

Appunti sparsi nella memoria

Shakespeare

Riccardo III

Ora l'inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa da questo sole di York, e tutte le nuvole che incombevano minacciose sulla nostra casa sono sepolte nel petto profondo dell'oceano.

Pubblicato da Luciano

Table of Contents