La città dei mille bianchi velieri

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La città dei mille bianchi velieri

Camillo Sbarbaro

Liguria

Scarsa lingua di terra che orla il mare,/chiude la schiena arida dei monti;/scavata da improvvisi fiumi: morsa/dal sale come anello d'ancoraggio;/percossa dalla farsa; combattuta/dai venti che ti recano dal largo/l'alghe e le procellarie/- ara di pietre sei, tra cielo e mare/levata, dove brucia la canicola/aromi di selvagge erbe./Liguria, l'immagine di te sempre nel cuore,/mia terra, porterò, come chi parte/il rozzo scalpore che gli appese/lagrimando la madre.

Pubblicato da piervaccaneo

La città dei mille bianchi velieri

Mitì Vigliero

Al balcone da Teatrino

L’arco luminoso del Porto segna come accento circonflesso il confine fra la mia esistenza e quella infinità immensità posta al di là della Lanterna. Di notte, nere sul nero del mare, corrono sirene di navi forse smarrite o forse desiderose di comunicare con chiunque che come me vive al di qua del Faro.

Pubblicato da LiguriaLtour

La città dei mille bianchi velieri

Lord Byron

Poesia

Vi è un incanto nei boschi senza sentiero. Vi è un’estasi sulla spiaggia solitaria. Vi è un rifugio dove nessun importuno penetra. In riva alle acque del mare profondo e all'armonia del frangersi delle sue onde, non amo meno gli uomini, ma di più la natura e in questi miei colloqui con lei riesco a liberarmi da quanto sono o credo di essere stato per essere un’unica cosa con l’universo e sentire quanto non riesco ancora ad esprimere e che non so neppure nascondere.

Pubblicato da Litteratour

La città dei mille bianchi velieri

Charles Dickens

Impressioni italiane/Pictures from Italy

Vista dalla strada che rimane in alto Camogli sembra un minuscolo modello sulla riva dell'acqua leggermente increspata e scintillante al sole. E' la miniatura perfetta di una città marinara primitiva, la più salata, la più rude, la più piratesca città che si sia mai vista.

Pubblicato da Irymind

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